Seduto sul tram
un uomo riavvolge i resti del pranzo
lasciato dal figlio.
Mu
Due sopracciglia in disordine
una piccola cicatrice d'infanzia.
La linea dell'orizzonte sulla sabbia
e quattro gocce di tè verde.
Così si scrive il vuoto su carta.
lunedì 15 dicembre 2008
Fuori stagione [V]
Postato da
Alfio
alle
15:23:00
Cartelle: apocrifia zen, fuori stagione, haiku barbari
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento