Dentro la cascata
asciutti piovono
mille respiri.
Mu
Due sopracciglia in disordine
una piccola cicatrice d'infanzia.
La linea dell'orizzonte sulla sabbia
e quattro gocce di tè verde.
Così si scrive il vuoto su carta.
venerdì 8 agosto 2008
Estate [III]
Postato da
Alfio
alle
02:29:00
Cartelle: ...e immagini, apocrifia zen, estate, haiku barbari
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