Mu


Due sopracciglia in disordine
una piccola cicatrice d'infanzia.

La linea dell'orizzonte sulla sabbia
e quattro gocce di tè verde.

Così si scrive il vuoto su carta.

____________________________________________

Visualizzazione post con etichetta versi sparsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta versi sparsi. Mostra tutti i post

sabato 22 novembre 2008

Autunno


Le auto scrosciavano i vortici
danzanti delle foglie di poco
fallendone il vuoto.

I venti d’autunno
scucivano al tramonto
il biondo dei nostri capelli in frantumi.

Leggi tutto

domenica 20 luglio 2008

[Il soffuso silenzio di tutti i rumori del mondo]


Il soffuso silenzio di tutti i rumori del mondo
è soffice luce di nuvole sulle spalle del pomeriggio
quando apro la gabbia porticina
sulla compressa sonorità di uccelli fiammiferi.

Leggi tutto

mercoledì 18 giugno 2008

Il ciclista I


Il ciclista posa i piedi sulle ali
le ruote appena un filo
in equilibrio tra l’asfalto.

Seduto capo chino sul telaio
regge il bandolo smarrito della strada
riavvolgendo la fatica sui pedali.

Lineare gli è scivolata al fianco
la vita dell’uomo senza tempo
quando in bici l’istante s’aggroviglia.

Silenzio coglierai dalle sue mani
tutto mette sulle gambe e poi rimane
nella lunga galleria del vento
in ascolto
______/ frrr frrr frrr frrr frrr /
di se stesso.


Leggi tutto

martedì 26 febbraio 2008

A love supreme in a car full of rage


Puntini rossi bianchi quadretti
tichettano bacchette al pizzico
di ora larghe avanti – nel collo –
ora strette dietro – in coda –
strade schizzate di nero-città
sui baluginii di sassofoni in pioggia
alternativamente pigianti
tastiere di semafori a spruzzo:
un ritmo sboccatamente jazz
sul traffico di punta delle sei.

Leggi tutto

 

Questo blog è ottimizzato per Mozilla Firefox!
Firefox si mangia IE a colazione. Passa a Firefox!

Creative Commons License
Tutto il contenuto originale di questo blog è pubblicato sotto la seguente Licenza Creative Commons