Le auto scrosciavano i vortici
danzanti delle foglie di poco
fallendone il vuoto.
I venti d’autunno
scucivano al tramonto
il biondo dei nostri capelli in frantumi.
Mu
Due sopracciglia in disordine
una piccola cicatrice d'infanzia.
La linea dell'orizzonte sulla sabbia
e quattro gocce di tè verde.
Così si scrive il vuoto su carta.
sabato 22 novembre 2008
Autunno
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Alfio
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Cartelle: per chi rimangono accese le luci, versi sparsi
domenica 20 luglio 2008
[Il soffuso silenzio di tutti i rumori del mondo]
Il soffuso silenzio di tutti i rumori del mondo
è soffice luce di nuvole sulle spalle del pomeriggio
quando apro la gabbia porticina
sulla compressa sonorità di uccelli fiammiferi.
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Alfio
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16:57:00
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Cartelle: per chi rimangono accese le luci, versi sparsi
mercoledì 18 giugno 2008
Il ciclista I
Il ciclista posa i piedi sulle ali
le ruote appena un filo
in equilibrio tra l’asfalto.
Seduto capo chino sul telaio
regge il bandolo smarrito della strada
riavvolgendo la fatica sui pedali.
Lineare gli è scivolata al fianco
la vita dell’uomo senza tempo
quando in bici l’istante s’aggroviglia.
Silenzio coglierai dalle sue mani
tutto mette sulle gambe e poi rimane
nella lunga galleria del vento
in ascolto
______/ frrr frrr frrr frrr frrr /
di se stesso.
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Alfio
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Cartelle: ...e immagini, per chi rimangono accese le luci, versi sparsi
martedì 26 febbraio 2008
A love supreme in a car full of rage
Puntini rossi bianchi quadretti
tichettano bacchette al pizzico
di ora larghe avanti – nel collo –
ora strette dietro – in coda –
strade schizzate di nero-città
sui baluginii di sassofoni in pioggia
alternativamente pigianti
tastiere di semafori a spruzzo:
un ritmo sboccatamente jazz
sul traffico di punta delle sei.
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Alfio
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23:54:00
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Cartelle: per chi rimangono accese le luci, versi sparsi